A11 Bionic

Apple A11 Bionic, tutte le novità del chip con Motore Neurale

Diamo uno sguardo più approfondito al nuovo SoC A11 Bionic di Apple, che integra un “Motore Neurale”.

Ogni nuova generazione di iPhone ha sempre portato con se un nuovo SoC (System On Chip), il cuore pulsante dello smartphone stesso. Nelle prime tre generazioni di iPhone Apple si è affidata a processori basati su architettura ARM prodotti da Samsung. Con l’introduzione dell’iPhone 4 (e la precedente acquisizione di PA Semi, azienda specializzata nel design di chip ARM custom) Apple ha iniziato ad utilizzare i processori della serie Ax, disegnati da Apple stessa e prodotti da varie fonderie.

Progettando i chip in casa Apple ha potuto elaborare l’architettura ARM per plasmarla alle sue esigenze, sfornando di anno in anno chip con ottimizzazioni e prestazioni crescenti, perfettamente integrati lato software dal sistema operativo iOS.

L’ultimo arrivato, in ordine di tempo, è il chip A11 Bionic, che equipaggia i nuovi iPhone 8, iPhone 8 Plus ed iPhone X. Il nuovo chip, a detta della stessa Apple, ha richiesto un lavoro di progettazione lungo tre anni.

Al suo interno troviamo sei core di elaborazione, divisi in 2 ad alte performance e 4 ad alta efficienza energetica. Tale design ricalca quello presente nell’A10X Fusion che equipaggia i nuovi iPad Pro, ma presenta una differenza sostanziale. Nell’A10X Fusion i core possono essere utilizzati solo in modo alternato: il performance controller presente nell’A10X Fusion suddivide il carico di lavoro o sui 2 nuclei ad alte performance o sui 4 nuclei ad alta efficienza, a seconda del tipo di elaborazione da effettuare. In questo modo risultano occupati o 2 core o 4 core.

A11 Bionic

Il nuovo performance controller presente nell’A11 Bionic riesce invece a suddividere il carico di lavoro su tutti e 6 i core in caso di elaborazioni particolarmente gravose. Questo ha permesso ad Apple di ottenere performance molto elevate, in linea addirittura con i chip Intel presenti nell’attuale gamma MacBook Pro secondo i primi benchmark trapelati.

Un’altra novità rispetto ai chip Ax precedenti, compreso l’ultimo A10X Fusione, è la GPU. Fino ad oggi Cupertino si è affidata a soluzioni della linea Power VR sviluppate da Imagination Technology. A ridosso dell’estate Apple ha comunicato la volontà di cessare il rapporto di collaborazione con tale azienda per il design delle GPU dei propri chip Ax preferendo puntare allo sviluppo in proprio anche di questa parte sempre più importante del chip. L’A11 Bionic rappresenta il primo prodotto frutto di questa decisione. Secondo Apple la nuova GPU, che presenta tre core di elaborazione, ha prestazioni superiori del 30% rispetto alla GPU integrata nel chip A10, ed i primi benchmark sembrano avvalorare questa affermazione. La nuova GPU supporta nativamente le librerie Metal 2 per accelerare la grafica tridimensionale.

Una delle più interessanti novità dell’A11 Bionic è l’integrazione del “Motore Neurale”. Che cos’è questo Motore Neurale? In pratica è un chip dual core, contenuto all’interno del SoC A11, a cui è demandata l’elaborazione in tempo reale di tutti i dati inerenti la Realtà Aumentata, l’apprendimento automatico (Machine Learning) con supporto al framework CoreML, il riconoscimento dei volti nelle foto ed il tracciamento del viso per Face ID.

Il Neural Engine del chip A11 Bionic

Questo chip è capace di processare ben 600 miliardi di operazioni al secondo, ed è la base di buona parte delle innovazioni introdotte da Apple con i nuovi dispositivi il 12 Settembre scorso (iPhone X su tutti). Grazie al supporto nativo agli algoritmi di machine Learning ed alla sua potenza, il Motore Neurale aprirà la porta a tutta una nuova serie di app che potranno sfruttare il Machine Learning per compiere operazioni fino ad oggi impensabili.

Non manca all’interno del nuovo SoC Apple il coprocessore di movimento M11, a cui sono demandati tutti i compiti di elaborazione dei dati provenienti dai vari sensori di movimento presenti all’interno dell’iPhone. Il coprocessore Mx è ormai il compagno inseparabile dei SoC Apple dalla sua prima introduzione con il SoC Apple A7 di iPhone 5s, apripista del supporto ai 64bit su piattaforma mobile.

Il nuovo A11 Bionic risulta essere uno dei SoC più interessanti disponibili al momento (nonché il più recente) e sarà interessante vedere le applicazioni che gli sviluppatori riusciranno a creare sfruttandone appieno le potenzialità.

11
Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com