Che fine ha fatto il Wireless CarPlay?

Che fine ha fatto il Wireless CarPlay?

Cerchiamo di fare il punto della situazione sull’evoluzione senza fili del CarPlay.

Il sistema CarPlay è stato lanciato da Apple nel marzo del 2014, con l’update di iOS 7.1. Nasce con l’intento di fornire ai guidatori un accesso facilitato alle funzioni Telefono, Messaggi, Mappe, Musica, Audiolibri e PodCast, gestibile attraverso il touchscreen presente nelle ultime vetture in commercio (e dai comandi al volante ove disponibili). Oltre ai due metodi precedenti, il guidatore può interagire con il sistema vocalmente anche attraverso Siri, così da non dover distogliere l’attenzione dalla guida. Il tutto semplicemente collegando l’iPhone con il proprio cavo Lightning alla porta USB dell’auto, che deve avere il supporto alla tecnologia CarPlay.

Dopo una iniziale tiepida accoglienza, ad oggi sono 44 le case automobilistiche che supportano il sistema di Cupertino su oltre 100 modelli di auto recenti, come si può riscontrare dalla sezione del sito Apple dedicata al CarPlay. Oltre ai costruttori di auto anche le aziende che producono soluzioni aftermarket sono saliti sul treno CarPlay, presentando soluzioni installabili in autovetture sprovviste all’origine di sistemi touch. Tutti i più grossi produttori del settore, come Piooneer, Alpine e Clarion, forniscono ormai a catalogo soluzioni compatibili con CarPlay (attualmente io stesso utilizzo in auto l’ottimo SPH-DA 120 di Pioneer).

Durante la WWDC 2015, in occasione della presentazione di iOS 9, Apple mostrò l’evoluzione senza fili di CarPlay, denominata Wireless CarPlay, lasciando intendere un rilascio ufficiale con la disponibilità del nuovo iOS per l’autunno 2015, senza però dare troppe informazioni in riguardo, soprattutto sul tipo di connessione utilizzata (Bluetooth o Wi-Fi.)

All’atto effettivo se si va nelle impostazioni del CarPlay sul proprio iPhone iOS richiede se si vuole effettuare la connessione attraverso il cavo o in modalità wireless, ma sul mercato le soluzioni che supportino il Wireless CarPlay sono praticamente zero.

Qualcosa ha iniziato a muoversi al CES 2016, quando Wolkswagen annunciò che avrebbe mostrato alcune soluzioni con supporto proprio al Wireless CarPlay. L’azienda tedesca fu però prontamente fermata da Apple, con il risultato che non vi fu nessuna dimostrazione da parte dell’azienda automobilistica. Tutto faceva pensare che Apple volesse presentare lei stessa il supporto al Wireless CarPlay, dando così risalto alla nuova connessione, ma così non è stato.

Arriviamo al CES 2017, dove Alpine presenta il 2DIN aftermarket iLX-107, con supporto ufficiale al Wireless CarPlay e disponibilità in commercio dalla fine di febbraio. Il nuovo lettore sfrutta la connessione Wi-Fi a 5GHz per supportare il Wireless Carplay.

I giochi sembravano ormai fatti, complice anche il prossimo update di iOS, la versione 10.3 (in beta in questo periodo), che aggiunge l’accesso rapido dal dock della schermata del CarPlay alle tre applicazioni più utilizzate di recente.

Agli inizi di marzo Alpine ha però comunicato che la disponibilità in commercio dell’iLX-107 slitterà di qualche mese, senza dare una data precisa.

Cosa sarà accaduto? Molto probabilmente Apple avrà chiesto ad Alpine di ritardare l’immissione in commercio dell’iLX-107, volendo dare lei stessa risalto alla nuova caratteristica durante la prossima WWDC 2017, in programma dal 5 al 9 Giugno a San Jose, magari in concomitanza dell’annuncio di iOS 11.

Resta di fatto che il 2017 dovrebbe, finalmente, essere l’anno del debutto definitivo del Wireless CarPlay, che farà la gioia di chi, come il sottoscritto, mal sopporta i cavi, soprattutto in auto.

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